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www.graficacampioli.it


Il sito dove il "fare arte"

s'incontra con "l'arte"

 


 


La Grafica Campioli è una Galleria Internazionale d'Arte Contemporanea che ha la propria Sede in un fabbricato antico  nelle immediate adiacenze di Palazzo Orsini  (ora Palazzo Comunale) in Via Vincenzo Bellini, 46  nel centro storico della Città di Monterotondo a soli 25 chilometri da Roma.


Quando ci siamo?

dalle 15,30 alle 19,00 (lunedì chiuso) telefono: 069064456


Quando non ci siamo? - 069061511 -

3498010605


Qui ci siamo sempre: www.graficacampioli.it


La Grafica Campioli organizza visite guidate alle Grandi Mostre, ai Monumenti e ai Musei di Roma, in Italia ed all'esteroe  naturalmente mostre d'arte contemporanea pittura, scultura e fotografia.

La Grafica Campioli organizza serate culturali di poesia, letteratura, teatro, cinema, musica, sulla storia dell'Arte e sulle tecniche della grafica d'arte.

La Grafica Campioli promuove le arti visive con l'allestimento di mostre personali e collettive di giovani artisti e  di maestri d'arte contemporanea;

Mostra personaledi Patrick Kaufman


Il suo attuale Presidente, Emilio Anselmi, nasce nel 1940 a Tressano una frazione del comune di Castellarano (antico insediamento etrusco)  in provincia di Reggio Emilia. In giovanissima età  segue la famiglia che si trasferisce a  Modena.  Frequenta, dimostrando un’ottima predisposizione per il disegno e la matematica, il corso di “modellista” nella Scuola Professionale di Stato “Fermo Corni” di Modena. In seguito, frequentando un corso serale dell’ENAL (patronato di assistenza ai lavoratori),  si diploma Perito Commerciale. Nel 1962, durante il servizio militare a Genova, forma un sodalizio con alcuni commilitoni “pittori”, tra questi Serghiev alias Sergio Guzzo Premoli lo inizia allo studio della storia dell’arte. Nel 1970 si trasferisce a Tor Mancina nei pressi di Roma. E’ autodidatta perciò non ha un vero e proprio maestro tuttavia l’assidua frequentazione della galleria romana il “Nuovo Carpine” di Giorgio Braghiroli del quale, per una quindicina di anni, è collaboratore, gli vale sicuramente come “scuola d’arte”. Determinante per la sua attività artistica è  l’antologica di Mirko, superbamente documentata nel volume “Mirko” edito dalle edizioni Bora di Bologna del quale ne conserva, con sincero orgoglio, una copia con la dedica di Serena Basaldella (moglie di Mirko).  In questo periodo romano gli si offre l’opportunità di mostrare alcune sue opere al critico dell’Unità Dario Micacchi  che gli esprime il proprio apprezzamento.  Alla fine degli anni settanta conosce Antonino Enea un giovane  incisore proveniente dall’Accademia di Roma che, con entusiasmo,  lo educa alla calcografia tanto da indurlo ad aprire, il 29 novembre 1980, la Grafica Campioli, una stamperia d’arte-galleria in Monterotondo. Soltanto a partire dal 1970 inizia ad esprimersi come  pittore, incisore e scultore prediligendo le sfumature della monocromia ai colori di una ricca tavolozza. Utilizza prevalentemente materiali riciclati, manoscritti antichi, cartoni,  legni, pietre e metalli. Recentemente Giorgio Di Genova lo ha inserito nella “Storia dell’arte italiana del ‘900 – Generazione anni quaranta”. Agli inizi del 2010 stringe una interessante amicizia con il Maestro Gian Paolo Berto. La sua arte vuole rappresentare e rappresenta  un ritorno alla dimensione “naturale” o “primordiale” del sacro. Da qualche tempo il suo interesse principale è "la ruota di medicina" di origine dei nativi americani organizzando mostre e manifestazioni varie coinvolgendo numerosi artisti. Il 2018 lo inizia con una mostra dal titolo Totem degli Appennini: I giorni dell'omega - fotografie, disegni e sculture - Il racconto di un "nativo" degli Appennini. In pratica si tratta di una mostra antologica di quarant'anni di attività artistica che riscuote un significativo successo reso possibile da una splendida giornata e perchè no anche dalla graditissima ed inaspettata visita  del sindaco del comune di Monterotondo Mauro Alessandri  oltre ovviamente ai numerosissimi visitatori.

 

 

ARCHIVIO

STORICO

LETTERATURA

Variante indiscreta"
Itinerario poetico contemporaneo (Franco Cavallo, Stefano Docimo, Ferdinando Falco, Mario Lunetta, Francesco Paolo Memmo, Lamberto Pignotti, Vito Riviello, Osvaldo Scardelletti, Achille Serrao, Giorgio Seveso e Raffaella Spera), 1986. Esaurito


Selezione "Under 20" – Poesia" Piccola antologia di giovani poeti selezionati da M. Jatosti, F.Falco, M.Lunetta, A.Mancini, F.P.Memmo, A.Serrao, 1990. non disponibile


A.Serrao ‘A Jurnata - Plaquette di poesia napoletana, 1989. Esaurito
A.Serrao Mal’aria – Plaquette di poesia napoletana, 1989. Esaurito
A.Serrao Luziana – Plaquette di poesia in dialetto napoletano, 1990. Esaurito
A.Serrao ‘A Scardella – Plaquette di poesia napoletana, 1992. Esaurito
A.Serrao 'O Ssuperchio Poesie in dialetto campano, prefazione di Franco Brevini, 1993 Esaurito


Un albero per il futuro, piccola antologia poetica degli studenti delle scuole elementari e medie inferiori del Comune di Tarano, in occasione della giornata ecologica per la tutela e l’incremento del verde, 1985. Non disponibile


Piccoli Racconti Racconti di Piccoli – Fiabe e racconti dal bosco (Ass.ne Pro-loco Tarano), 1987. Non disponibile

"Biblioteca Elvira"
Collana di poesia contemporanea diretta da Franco Campegiani.

A. Mancini, Reditus (Con prefazione di F.Piccinelli e illustrazioni di Paolo Angelani, 1992. Disponibile E 9,50 + spedizione
P. Leonardi, Papalea (Con prefazione di Achille Serrao) Edito da Vivaci Pensieri, 2004. Disponibile E 9,50 + spedizione

Bernardino Concezio Salvi "Emé" (Con prefazione di Franco Campegiani ed illustrato  da Gian Paolo Berto, Giorgia Marzi, Jacopo Ravenna e Ilaria Rezzi) disponibile Euro 10,00 + spese di spedizione

 

 

L'ANGOLO DELLA FENICE Serate di lettura dirette da Franco Campegiani. ARCHIVIO


25.06.2004 ore 21 Angela Cuomo, "Scrosci di silenzi" Sovera Editrice. Poesie sospese tra la banalità del quotidiano e l'inafferrabilità dell'essere. Una terra di mezzo, dove lo spazio si stringe e si rallenta il tempo nell'ascolto di un Oltre sempre sfuggente. La ricerca dell'essenziale, in seguita senza scartare l'accumulo, ma attraversando proprio la vanità del mondo, il giuoco amaro delle illusioni/delusioni. Introduce Angelo Mancini e presenta Franco Campegiani. Letture a cura di Elisabetta Centore e Pino Smiraglia. 

28.05.2004 ore 21,00 Il tempo della finzione "Modi e orizzonti della creatività" di SANGIULIANO. Il saggio esamina la condizione della creatività nei tempi della simulazione in cui viviamo, e individua vie correttive (Ma non ideologiche) nella direzione di una società estetica fondata su modelli di comunicazione e di linguaggio maggiormente autentici e umani. L’opera, selezionata nel 1° Premio )Internazionale di Cultura "Città di Marino" e pubblicata da Sovera Multimedia, è presentata da Franco Campegiani, con introduzione di Angelo Mancini e letture di Elisabetta Centore e Pino Smiraglia.

02.04.04 ore 21,00 Antarctica Una splendida serata dedicata all'Antartide e alle ricerche scientifiche in corso nella base italiana a Baia Terranova. Testimonianze dirette dal Polo Sud. Ingresso gratuito, posti limitati max 30.

23.02.04 ore 21,00 Maria Vittoria Lauro, dell'Associazione Nazionale Centro Istruzione Moderna, presenterà il suo programma sulla "Qualità della comunicazione" per l'insegnamento del valore della comunicazione per distinguere una buona comunicazione da una cattiva comunicazione

20.02.04 ore 21,00 Sergio Gatti "Il Serpente piumato e la sua origine extraterrestre" Inseguendo le tracce dell'antico mito, un'ipotesi rivoluzionaria che viaggia tra storia, antropologia e astronomia arcaica sino ai confini del nostro sistema solare. Presentazione di Valentino Mancini. Interventi di Franco Campegiani e Andrea Menaglia. Introduzione di Angelo Mancini 16.01.04 ore 21,00 Aldo Onorati "I cinque pilastri della stoltezza" , Armando Editore - un libro scomodo, che pone sul tappeto problemi ineludibili per la nobile stirpe di Adamo giunta ad un passo dall'autodistruzione. Un ritratto del pernicioso essere che si ritiene il re ed è invece il cancro del creato. Introduzione di Angelo Mancini presentazione di Franco Campegiani.

05.12.03 ore 18,30 Il port@le della Sabina - www.lasabinaintasca.it presentazione della nuova iniziativa della Grafica Campioli, l'apertura di un portale nel settore della cultura in generale ed in particolare del turismo nella Sabina e Valle Tiberina. Invitiamo i soci e i simpatizzanti a partecipare!

10.10.03 Marco Angeloni "Intrusi" è una raccolta di poesie e prose, cui si accompagnano qua e là disegni dell'autore. I testi, raggruppati in cinque sezioni, sono in genere brevi e il discorso ha un andamento allo stesso tempo lirico e ironico. Le pagine che compongono il volume, a volte più serie a volte più giocose, spesso danno voce a punti di vista e a sensibilità in cui l'autore non si riconosce sempre e necessariamente. Da cui il titolo del libro: "Intrusi".

09.07.03 Ferdinando Manganozzi - "Lo scalino di Janet" - Editore Sopvera Multimedia, presentazione di Angelo Mancini. La demitizzazione, il trapasso dalle favole alla realtà, in un romanzo seducente, sulle orme di un rivoluzionario esploratore dell'inconscio ingiustamente dimenticato.

0.07.03 Ferdinando Divisi - "Diaspora Mediterranea" - Editore Firenze Libri, presentazione di Franco Campegiani. Un moderno canto epico che rivisita luoghi e miti del passato, sulle tracce di un'età dell'oro tanto più bramata nel presente, quanto più sepolta e lontana.

27.06.03 Marco Onofrio "Squarci d'Eliso" Editore Sovera Multimedia, presentazione di Franco Campegiani. Un canto uranico visionario poliedrico, che vuol tuffarsi dentro il magma viscerale della vita e precipitare nei profondi luoghi della realtà per dare voce ai misteri supremi.

28.03.03 Leopoldo Attolico "Siamo alle solite" - Tra i superstiti sodali della poesia "antistress" (giocosa/ironica/autoironica), convinto che il disimpegno impegnato - nella sua valenza antimelodrammatica/antielegiaca - può costituire una delle possibili modalità per rappresentare, commestibilmente e senza ulteriori traumi, anche lo strutturatissimo male di vivere contemporaneo. 

24.01.03 ANtarctica - Vincenzo Romano Una serata dedicata all'Antartide e alle ricerche scientifiche in corso nella base italiana a Baia Terranova. Testimonianze dirette dal Polo Sud.

01.01.03 Manuela Pompas - "Reincarnazione: una via di conoscenza spirituale" Giornalista e scrittrice, è considerata una delle maggiori esperte nel campo del paranormale e della New Age in Italia. Autrice di molti libri e saggi, da molti anni conduce inchieste nel campo della medicina naturale e del paranormale, inteso come strada per approfondire la conoscenza dell'essere umano e vivere meglio.

08.11.02 Mario Lunetta "Lettera Morta" Edizioni Fermenti. Presentazione di Franco Campegiani e con un intervento di Velio Carratoni direttore dell'editrice Fermenti. Letture a cura di Mauro Felici. Alcune pubblicazioni dello scrittore romano: L'ubicazione di Lhasa - Camunia, Roulette occidentale (Poesie 1991-1997) - Manni, Le dimore di Narciso - Rai Eri, Montefolloe - Manni, Mercato delle Anime - Manni.

07.06.02 Mauro Felici con Giada Felici e Giogo Mustag alla chitarra (recital)

24.05.02 Angelo Mancini: La giornata di un poeta, con testi tratti dai libri "Diversi si muore?" e "Progetti di delirio" editi da Sovera Multimedia - Gruppo Armando. Interventi critici di Franco Campegiani e dello scrittore Salvatore Merra. Condurrà la serata Mauro Felici. Intervento musicale di Luca Villani. Angelo Mancini, autore di importanti opere poetiche è considerato: "uno dei poeti più originali e interessanti della sua generazione" e .(un poeta) disposto a caricarsi di tutte le impurità, gli inquinamenti e gli spurghi della stagione malata che stiamo vivendo. Una scrittura, del malessere e della ripulsa" (Mario Lunetta, da "Il Veltro" dell'Enciclopedia Italiana".

19.04.02 Rosanna Massi - "il segreto di Adamo ed Eva" edito da Sovera Multimedia. Intervento critico del poeta Renzo Nanni, conduce Franco Campegiani. La sua scrittura agile, leggera, stravagante e ironica, nel suo ultimo lavoro si pone al servizio dei temi più importanti della vita: l'amore, la trascendenza, il bene e il male, la sofferenza etc. E' un epistolario immaginario fra Adamo ed Eva, in una serie alternata di Je t'aime e j'accuse, che giunge gradatamente alla scoperta dell'armonia dei contrari.

23.03.02 Aldo Onorati - "L'Isola di frate amore" edito da Sovera Multimedia. Commento critico dello scrittore e psichiatra Salvatore Merra. Conduce lo scrittore Franco Campegiani. Aldo Onorati ha pubblicato romanzi, racconti, sillogi poetiche e saggi critici. Diversi suoi libri sono stati tradotti in varie lingue, tra cui l'esperanto e il coreano. Collabora a quotidiani e riviste. Autore di documenti polemici e di pamphlet, è Direttore editorialista di Sovera Multimedia

25.01.02 Franco Campegiani - Incontri con il personaggio: Chi è Franco Campegiani? Presentazione di: "Canti tellurici", testo poetico edito da Sovera Multimedia , e di "La teoria autocentrica", saggio filosofico edito da Armando . Contributi dell'artista visivo Pio Ciuffarella e dell'artista-scrittore Giancarlo Iacomucci, detto Litofino.

26.10.01 Mario Silvestrini (Sensitivo) - "Una normale esperienza paranormale" - Intervista - Presenta Franco Campegiani e conduce Pio Ciuffarella.

 

letteratura

Paolo Leoncini, Logeìon (note sulla narrativa di Achille Serrao), 1986.
Achille Serrao, Spring Box (Itineraio critico e antologico di poesia contemporanea), 1986.
Per Vasco – Maria Jatosti e Francesco Paolo Memmo, testimonianze di Piero Bigongiari, Edith Bruck, Elio Fiore, Maria Jatosti, Mario Luzi, Francesco Paolo Memmo, Antoine Ottavi, Alessandro Parronchi, Nelo Risi, Antonello Trombadori, 1993.

 

BLOCK NOTES Appunti e spunti sulla grafica d’autore (disponibile)

Lo scopo principale di questa pubblicazione è quello di fornire utile strumento agli appassionati della grafica d'autore  e a quanti vogliano avvicinare, per la prima volta, il mondo dell'incisione e i suoi protagonisti.

 

LA POESIA IN PIEGO

La collana diretta da Achille Serrao è disponibile e costa, per ogni numero,  E 5,00 compresa la spedizione.

1. “L’Angel” - Franco Loi - settembre 1989
2. “Trasparenza” - Anna Malfaiera – ottobre 1989
3. “Sarve Reggina” – Mauro Maré – novembre 1989
4. “Carme Momentaneo” – Edoardo Cacciatore – dicembre 1989
5. “Vite de muerte” – Lino Angiuli – gennaio 1990
6. “Videoclip” - Marcello Marciani – febbraio 1990
7. “’A Rusàta” – Achille Serrao – marzo 1990
8. “L’ombra” – Ferdinando Falco – aprile 1990
9. “Sotocà” – Paolo Bertolani – maggio 1990
10. “Address” – Mario Lunetta – giugno 1990
11. “Asturiane” – Dante Mafia – settembre 1990
12. “Sonno” – Rodolfo Di Biasio – ottobre 1990
13. “Frament” – Amedeo Giacomini – novembre 1990
14. “Romana” – Maria Jatosti – dicembre 1990
15. “Miserere” – Walter Galli – gennaio 1991
16. “Bridge” – Claudio Rendina – febbraio 1991
17. “Raìze” – Attilio Carminati – marzo 1991
18. 19. “Di che parlo” – Ruggero Jacobbi – maggio giugno 1991
20. “Ugn’a ddò” – Giuseppe Rosato – luglio 1991
21. “Mosca ‘90” cronaca poetica – Lea Canducci – settembre 1991
22. “Filistinìade” – Gianni Totti – ottobre 1991
23. “La Condanna” – Giuseppe Jovine – novembre 1991
24. “Gangway” – Luigi Fontanella – dicembre 1991
25. 26 “Confiteor”: Il Fiume” (frammenti, 1952) – Ariodante Mariani – gennaio febbraio 1992

Achille Serrao, nato a Roma nel 1936 da genitori campani, è attivo in ambito letterario da più di un quarantennio. Ha esordito pubblicamente nel 1968 con il volumetto di poesie in lingua italiana Coordinata polare, preceduto nel 1966 da altra raccolta in edizione privata dal titolo Una pesca animosa. A Coordinata polare hanno fatto seguito, fra le altre, le sillogi Lista d’attesa (1979) e L’altrove il senso (1987). Ha pubblicato, inoltre, di narrativa: il romanzo breve Cammeo (1981) e il libro di racconti Retropalco (1995); di saggistica: Mario Luzi. Atti del Convegno di studi. Siena 9-10 maggio 1981 ( a cura di ); L’ònoma. Appunti per una lettura della poesia di Giorgio Caproni (1989); Ponte rotto (1992).
Nel 1990 intraprende la scrittura nel dialetto di Caivano (prov. di Caserta) pubblicando Mal’aria, uno smilzo volume di soli quattro testi poetici, prefato da Franco Loi. Escono successivamente ‘O ssupierchio ( Il superfluo, 1993), ‘A canniatùra (La fenditura, 1993), stampata due anni dopo in versione inglese a cura di Luigi Bonaffini, Cecatèlla (Moscacieca, 1995) e Semmènta vèrde (1996). Tutte le plaquettes menzionate vengono incluse, con aggiunta di alcuni inediti, nel volume Cantalèsia (Cantico, 1999) curato e tradotto da Luigi Bonaffini per l’editore Legas di New York.
Serrao è autore anche di una antologia della poesia napoletana dal 1500 al 2000, Il pane e la rosa, edita dalla Cofine di Roma nel 2005 e pubblicata nello stesso anno da Legas con il titolo The bread and the rose, sempre a cura di Luigi Bonaffini. E’ del 2008 la raccoltina dal titolo Disperse, vincitrice della Ottava edizione del Premio Pascoli.
Poesie di Serrao sono state tradotte in francese, inglese, spagnolo, rumeno,  serbo-croato, olandere. Serrao ha traslato nel suo dialetto alcuni Carmina di Catullo, sonetti di G.G. Belli, testi di Vicente Aleixandre e sonetti di W. Shakespeare.


 


LE PAROLE CONTATE (La collana diretta da Sangiuliano è disponibile)

Biografia

Nato a Roma nel 1942, ha pubblicato in poesia:

Geometria del cuore (1976), Il presente impossibile (1978), Notizie dall’uomo (1980), Bestiario ’80 (1980), Erbario ’81 (1981), Inventario con lessico (1983), Ordine chiuso (1983), Ipotesi di lettore (1985), Teorema fragile con argomenti (1988), Il serpente a sonetti (1988), Ode a Balzani (1992), Palme e altro mondo (1996), Tre malumori (2005);

come saggista: Il mito America. Hollywood e Fitzgerald (1983), Quando Roma cantava. Forma e vicenda della canzone romana (1986), Balzani fra spettacolo e folklore (1986); Il tempo della finzione. Modi e orizzonti della creatività ( Premio Internazionale Citt à di Marino, 2004);

come antologista: Eidolon. Le rovine e il senso (poesia italiana contemporanea,1983), Tanto pe’ cantà (canzone romana,1994), I giorni della Fenice (poesia contemporanea mediterranea,1999), Canzoniere per Borges (poesia italiana contemporanea,1999).

Ha rappresentato ufficialmente l’Italia e la città di Roma in vari incontri internazionali di poesia. Ha presieduto, dal 1975 al 1984 il Premio di Poesia FLORIDA, e tutt’ora presiede il Centro Internazionale di Cultura omonimo, dirigendone le edizioni; dirige la collana di poesia L’altro silenzio delle Edizioni Ferv di Roma, nonché, come critico d’arte, la galleria “Grafica Campioli” di Monterotondo, al cui interno dirige la Collana Internazionale di Poesia in piego Le parole contate ( con Enrico Ghidetti, Giuliano Manacorda, Norbert von Prellwitz e Achille Tartaro). Vive nella campagna di Aprilia in un giardino botanico di interesse internazionale: gli Horti Sangiulianei, sede anche di un museo di scultura all’aperto. Si sono occupati, fra gli altri, della sua opera: Franco Campegiani, Luca Canali, Enrico Ghidetti, Luca L. Lamperini, Massimo Grillandi, Mario Lunetta, Giuliano Manacorda, Francesco Mannoni, Walter Mauro, Cesare Milanese, Vito Riviello, Aurelio Roncaglia, Roberto Sanesi, Gennaro Savarese, Riccardo Scrivano, Vittorio Stella, Achille Tartaro, Ferruccio Ulivi.

Biografia Privata

Sangiuliano ( Giuliano Santangeli ), nasce a Roma il primo agosto del 1942 (dieci e trenta di sera) da Luigi e Matilde Marzi, in via Clelia, 46, int. 6, nel quartiere Appio-Latino. Alla fine della guerra si sposta in via del Mandrione, 55, nella casa ove il nonno paterno conduce un'osteria con cucina dagli  Anni Dieci e possiede un piccolo appezzamento di terra lasciato libero dalle costruzioni distrutte dai bombardamenti. La c'è il pollaio, l'orto, qualche oleandro, il gatto, il petto d'angelo e, oltre la strada, l'Acquedotto Felice, fido e imperioso, ancora  non invaso dalle baracche che appena poi lo avrebbero sfigurato: l'atmosfera che resta ad impressionare per sempre il pensiero e lo stile di un poeta "stanziale", nel senso heideggeriano della parola, come si è detto essere lo scrittore dai critici più attenti e sintonizzati. Nel '46 è in via Clelia ,18, dove dagli Anni Dieci abitano i nonni materni, in un appartamento pieno di gente, ravvivato da liti e canti di zie. Vi si parla un dialetto sapido e allegro, che integra, all'orecchio del poeta, quello più ottocentesco del Mandrione ( il nonno e la nonna paterni, a un paio di chilometri di distanza). Frequenta la prima elementare alla scuola Cagliero, con la maestra Perucca. Nel '49 si trasferisce in via Ceneda, 4, poi 14, int.12, frequenta la seconda elementare con la maestra Giuliani alla scuola Garibaldi e poi, col maestro Livi, arriva alla quinta. Esaurisce il ciclo della scuola media presso l'istituto Enrico Mestica, con la figura portante della professoressa Cipriano, che gli instilla  il latino e gli annuncia il greco. Il ginnasio all'Augusto, sotto la guida dell'umanista professor Simone Pompei, e nello stesso luogo fa il liceo, ma qui il professore che più lo influenza e lo forma è Mario Bastianetto, di filosofia. Diventa un virtuoso locale della chitarra. È questo ( '62-'63 ) il periodo chiave della sua vita, per via della relazione con Anna Maria B., principale ispiratrice dell'intera sua opera di scrittore e di compositore di canzoni. Il periodo di crescita è terminato, il cuore compromesso, il ricordo blindato. Anche per ciò che attiene alle persone, nulla avrà più la stessa spinta di vita. Nel 1964 parte militare. Scuola di Guerra Aerea a Firenze, ufficiale nel Veneto in posti impervi: saranno in tutto tredici i trasferimenti, in segno chiaro di eterodossia, onde il dileggio e la persecuzione. Lettere all'Università di Padova; lascia l'Aeronautica col grado di capitano, pur avendo svolto regolarmente il periodo di comando e superato il corso per il grado superiore, nel 1982. Pedagogia all'Università di Roma. Ha già conosciuto, a Roma, Maria Luisa D., con il cui contributo determinante consolida ed espande il Centro Internazionale Florida, fondato in Ardea nel 1975 e organizzato poi anche in casa editrice, ricordevole, a parte ogni altro prestigio di contenuti artistici e culturali, per i raffinatiPropaoli di poesia, stampati su carta di lusso e dipinti a mano in copertina. Nel 1989, allestisce in Aprilia gli Horti Sangiulianei, individuati dal Touring Club d'Italia fra i giardini  più prestigiosi della penisola, e lì vive tuttora attendendo ai ricordi.

 

1) Josè Maria Alvarez "Sobre delicadeza de gusto y pasiòn"

2) In preparazione

 

Mario Lunetta

Notizia

Mario Lunetta è nato nel novembre 1934 a Roma, dove vive.
In volume ha pubblicato:

Poesia

Tredici falchi (1970); Lo stuzzicadenti di Jarry (1972); Chez Giacometti (1979); La presa di Palermo (1979); Flea market (1983- Premio Pisa); Cadavre exquis (1985 – Premio Adelfia); Autoritratto con acrostici (1987); In abisso (1989); Panopticon (1990), con disegno e lito di C. Cattaneo; Pianosequenza (1990), con acqueforti e acquetinte di S. Paladino; Sorella acqua
(1991), con serigrafie di C. Budetta; Antartide (1993); Catastrofette (1997), con un acquerello di E. Masci; Cunnichiglie (1997), con un acquerello di E. Masci; Roulette occidentale (2000), con un disegno di B. Caruso; Doppio fantasma – 91 poesie per 91 artisti (2003); Magazzino dei monatti (2005); Bacheca delle apparizioni, con quattro litografie di L. Boille (2005); Mappamondo & altri luoghi infrequentabili (2006); Nitroglicerina per ermellini, con cinque acqueforti-acquetinte e un rilievo di B. Aller (2007); Videoclip, con tre acquerelli e un rilievo di C. Budetta (2007), La forma dell’Italia (2008), Cartastraccia (2008).

Narrativa

Comikaze (1972); Dell’elmo di Scipio Marsilio 1974 – Premio Pisa); I ratti d’Europa (Editori Riuniti, 1977 – finalista al Premio Strega); Mano di fragola (Editori Riuniti, 1979); Guerriero Cheyenne (Manni, 1987); Puzzle d’autunno (Camunia, 1989 – finalista al Premio Strega);
L’ubicazione di Lhasa (Camunia, 1993); Mercato delle anime Manni, 1998) – Premio Bergamo); Penalty (Le Impronte degli Uccelli, Roma 1998); Montefolle (Manni-Quasar, 1999); Soltanto insonnia (Odradek, 2000); Cani abbandonati (Odradek, 2003); Figure lunari (Robin, 2004); I nomi della polvere (Manni, 2005); La notte gioca a dadi (Newton Compton, 2008).

Saggistica

La scrittura precaria (1972); Invito alla lettura di Italo Svevo (1972); Il Surrealismo (1976); Sintassi dell’altrove (1978); L’aringa nel salotto (1984); Da Lemberg a Cracovia (1984); Et dona ferentes: sindromi del moderno nella poesia italiana da Leopardi a Pagliarani (1996); Le dimore di Narciso (1997); Invasione di campo: progetti, rifiuti, utopie (2002); Liber Veritatis (2007).

Teatro

La visitatrice della sera (Radiodramma – Radio Frankfurt); Galateo (Teatro delle Voci); Città proibita (Teatro del Palazzo delle Esposizioni di Roma); Antartide (Teatro Belli di Roma); Gigantografia (Festival Internazionale di Ferentino), Coca-Cola di Rienzo Story (Teatro dell’Orologio); Altorilievo, Poema drammatico (Museo Archeologico di Formia); Arkadia nonsense e Smash (Giugno al Casaletto – Villa Zingone); La forma dell’Italia (Atelier Metateatro); Lunapark (Chiostro di San Pietro in Vincoli). 
In volume: Coca-Cola di Rienzo Story Book Editore); La mela avvelenata (Cinque dialoghetti blasfemi); Prigioniero politico! (“Le Impronte degli Uccelli” Editrice).

Critico letterario e d’arte, Mario Lunetta ha collaborato e/o collabora a: “l’Unità”, “Il Corriere della Sera”, “Il Messaggero”, “Rinascita”, “La Rinascita della Sinistra”, “il manifesto”, “Liberazione”, e a numerose riviste italiane e straniere. Suoi libri e singoli testi sono tradotti in diversi paesi del mondo. E’ stato Presidente del Sindacato Nazionale Scrittori. Nel 2006 gli è stato conferito il Premio Alessandro Tassoni alla carriera